• mercoledì , 5 Agosto 2020

I segreti della notte

Gli stimoli della giornata ti rimbombano in testa come tamburi e non vedi l’ora di andare a dormire: tac, si spengono le luci, si “spegne” anche la nostra attivitá cerebrale e ci troviamo paralizzati fra le coperte. Noi e il silenzio. Solo dopo un’ora che risentiamo di un risveglio straordinario. É qui che entra in gioco la fase REM: Rapid Eye Movement, sono infatti gli occhi gli unici a muoversi durante la notte, si muovono in sintonia con quello che sogniamo. Nel cuore della notte il nostro cervello più sveglio che mai elabora tutto quello che hai provato, l’attivitá cerebrale é attiva, piú di quando si é svegli; un’orchestra. L’unica parte che dorme ancora é la logica.

In sintesi, gli autori principali dei nostri sogni sono l’amigdala e l’ippocampo, che si occupano delle nostre emozioni. I neuroni al loro interno comunicano infatti fra loro piú che in qualsiasi parte della giornata.

Fino allo scorso secolo si pensava che al momento del risveglio si svolgesse tutto il sogno e prima di Sigmund Freud e Carl Jung nessuno osava occuparsi di un campo così incerto, ma anche gli antichi egizi raccontavano i loro sogni come simboli innegabili del nostro inconscio. E perché crederci?

Una donna ebrea, durante la seconda guerra mondiale decise di scriversi i sogni dei passanti nelle strade tedesche, di nascosto ovviamente. Si ritrovò con storie di migliaia di cadaveri e loschi figuri nazisti, lo stesso discorso vale per gli animali. Sono stati fatti studi di passeri che appena nati sognano i loro canti diurni e di topi che sognano labirinti di laboratorio.

Dati sicuramente curiosi sono che gli uomini sognano 70% uomini, mentre le donne li sognano meno del 50%. Inoltre il 95% dei luoghi che sogniamo sono luoghi a noi non sconosciuti. É assolutamente da sfatare, invece, il mito che stabilisce un collegamento diretto tra una cena pesante ed un incubo.

Ogni notte facciamo fino a sette sogni, e durante questi il nostro cervello elimina informazioni inutili per memorizzare ed elaborarne altre. Utile metodo per aiutarsi nella vita reale, no? Il fatto è che pochissime volte siamo al volante dei nostri sogni: si chiama sognare lucido.

Come si fanno i sogni lucidi? Cosa sono? In questo tipo di sogni la parte cosciente del nostro cervello si risveglia e siamo in grado di decidere cosa fare nel nostro sogno, è certamente utile, ma come qualsiasi altra bisogna imparare. Il mondo dei sogni è ancora terra del tutto inesplorata dai neuroscienziati, chissà!

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