• venerdì , 10 Luglio 2020

This is the story of… 5 scientifico SA

RODRIGO AGUIRRE (Roddre, Rodri, Aguir)

Irriverente, sagace e sottile sono aggettivi che non bastano a definire il nostro Rodrigo. Dal tono misterioso, non capirai mai se è serio o se ti sta prendendo in giro, professori inclusi. Grande ascoltatore di musica, per parlargli dovrai aspettare che stoppi la canzone. Eterna nemesi del professor Marchis, con il quale è nato un rapporto di amore/odio che però sfocia spesso in un test di Storia imprevisto. Nei pomeriggi lo troverete sempre in parlatorio, ma quasi mai sopra i libri. Grazie alle sue uscite irriverenti, con lui la compagnia non è mai noiosa.

EMANUELE BERTONE (Bertu, Berti, Bertione)

Le sue giornate durano più di 24h altrimenti non si spiega come riesca a destreggiarsi fra tutti i suoi impegni: canottaggio, lo studio, il pianoforte e le feste di paese nell’astigiano. Vanta, nel suo curriculum la capacità di dialogare in modo fluido in svariate lingue: Italiano, Inglese e Piemontese stretto. Il ragazzo più elegante della classe, assomiglia a un Lord Inglese. Il suo gioco preferito è quello di mettere in difficoltà i professori con le sue domande pertinenti e contorte. I suoi appunti potrebbero essere una fonte inesauribile di conoscenza se si capissero i suoi geroglifici. Si dice infatti che la sua scrittura sia frutto di selezione naturale per impedire ai predatori di copiare.

#possofareunadomanda?

FRANCESCO BOTTO (Fra, Franci, B8, Botto, Ric)

Attento analizzatore delle situazioni, ama riflettere accuratamente anche sulle decisioni che vanno prese in poco tempo. Quasi mai in orario, si narra abbia iniziato a svolgere pesi in smart working fornitegli da un persiano…in pochi ci credono. In costante rivalità con altri fotografi, si sfoga giocando a Fortnite, nel quale però si scopre abbia montato le mani al contrario; tuttavia molto richiesto dai suoi amici per shooting nei luoghi più disparati di Torino. Un ragazzo dolce e affettuoso che è sempre pronto a iniziare nuovi progetti (portarli a termine è un’altra cosa). Disposto a farsi quasi investire dai suoi amici fuori da scuola pur di scroccare un passaggio verso casa vi ringrazierà con un caloroso abbraccio e un sorriso a 32 denti. Se non sapete dove trovarlo sarà sicuramente al Planet con l’amico Edoardo Costa.

#cipensobene #AskHole #gialosai #miportiacasa?#Eddaisiamocaldi

MARCO CAMPAGNA (Marcolino, Champ)

Discreto e silenzioso, all’inizio sei convinto di essergli decisamente antipatico fino a quando qualcosa non scatta in lui e a quel punto si trasforma in un ragazzo spensierato, sognatore, gentile e super disponibile. Se vi siete mai chiesti di chi è la 500 grigia metallizzata parcheggiata in modo tattico davanti al cancello delle auto (con due ruote sempre sulle strisce) sappiatelo: è la sua. Al mattino lo potete trovare al Chiosco con un cappuccino fumante in mano. Poche volte lo si è sentito ridere davvero di gusto ma, quelle rare volte, riempie la stanza di allegria e gioia.

#sicurezza #solido

SARA CASETTI (Saretta)

Indubbiamente la ragazza con le mani più curate ed appariscenti di Valsalice. Nessuno l’ha mai vista con le unghie corte e senza glitter; nonostante ciò riesce ad avere una calligrafia che può essere considerata arte.

Silenziosa e all’apparenza timida, quando prende confidenza svela un mondo di dolcezza e tenerezza da fare invidia a un cioccolatino.

Poche volte è stata vista alle lezioni di ginnastica con l’invidia delle sue compagne. Sempre disponibile e gentile con tutti, se hai bisogno di appunti conta pure su di lei, te li manderà immediatamente con allegato il messaggio “scusa non li ho ancora ricopiati in bella”.

Sempre silenziosa in classe non è mai stata richiamata in 5 anni di liceo da nessun professore ed è visibile nel suo 10 stabile in condotta.

LAWRENCE CAUCHI INGLOT

Silenzioso ma letale. Bastano poche parole per descrivere a pieno questo ragazzo. Calmo e pacato, impossibile farlo arrabbiare. Ottimo compagno di banco quando si vuole uscire dal casino della classe

EDOARDO COSTA (Edo, Edu, Mrcash, Ric)

Calamita per bambine si narra sia capace di far innamorare dalle 05 alle 99 con un solo sguardo. Le ragazze della classe hanno imparato a non presentargli più le amiche per evitare di consolarle per i sei mesi successivi.

Alle feste sfoggia il braccio da tennista mentre i suoi hobby preferiti rimangono dormire, la carbonara e ribaltare sbruffoni al parchetto.

Lo si può incontrare in Gran Madre mentre chilla o al Simply mentre si nutre.

Se vuoi andargli a genio non devi toccargli, per nessuna ragione al mondo, il ciuffo, può diventare davvero aggressivo.

#cavallo #AskHole #gialosai.

MATTEO COSTANTINO (Costi, Matte)

Citando Shakespeare: “Se uno passasse un anno intero in vacanza, divertirsi sarebbe stressante come lavorare.” Costi non è solo nato per sfatare questa citazione, ma per dimostrare che si può fare della vacanza un vero e proprio lavoro. Tra una pausa e l’altra alterna qualche momento di studio. Cliente priority all inclusive del Gran Bar. Organizzatore assiduo di aperisushi, ha permesso al proprietario di farsi villa en la playa de Formentera.

#Nonchaletá #Pausasiga #Balzazio #weegrandissimo

ENRICO EMPRIN (Enri, Erre, Tractor)

Molti compagni non saprebbero da che parte cominciare per scrivere il suo cognome, un miscuglio di italiano, occitano e piemontese. E’ dalla prima che è impegnato nella ricerca di un nuovo algoritmo per trovare nuovi numeri primi, ma per ora senza successo. Sempre pronto ad aiutare tutti con i compiti di informatica. Abbonato al 7 di qualsiasi materia, sia se si ammazza di studio sia quando non fa nulla. Le sue capacità fisiche lo rendono a tutti gli effetti un trattore inarrestabile. Con la filosofia prova sentimenti contrastanti che lo portano a cercare di creare lui stesso un suo pensiero filosofico che normalmente viene smontato sul nascere. Studi recenti hanno dimostrato che nel suo corredo genetico sono presenti i geni di Socrate, Pitagora ed Aranzulla.

#tuttomoltodinamico #ultimatefreesbee

PIETRO FERRI (Pit, Patani, Bisc8)

Capace di guidare qualsiasi mezzo sia in grado di effettuare uno spostamento.

Piazza Crimea conserva ancora le gomme bruciate dei suoi mezzi. Famoso per l’omonima categoria di pezzacci, Ferri si diletta in push-up scolastici e bullizzamento primini. Durante l’esilio scatenato da un innocuo “vaffa” ha sviluppato un’elevata capacità di mixing, che lo porteranno a tomorrowland. Accanito sostenitore di teorie complottistiche infiamma discussioni coi compagni facendo prevalere l’imponenza fisica generalmente su Botto e Marchio.

#velocitado #VAFFA #AskHole #gialosai

LEONARDO GIOVARA

Si contende il titolo di artista della classe con Ivan. Fenomenale con la bicicletta, è capace di fare il giro d’Italia mentre pensa a quale sarà il suo prossimo tatuaggio/piercing. Nel corso di questi lunghi 5 anni ha sperimentato diversi stili: barba, pizzetto, codino, ciuffo…qualsiasi cosa purchè sia da tamarro.

SALVATORE GRECO (salvo)

Un ragazzo sicuramente inimitabile: è riuscito a farsi mettere dei punti sul mento cadendo da un monopattino elettrico. Fonti attendibili dicono che una ragazza di seconda gli abbia fatto gli occhioni dolci per un anno, senza che lui se ne accorgesse mai perchè troppo impegnato a giocare a browlstars o a organizzare serate epiche con gli amici stretti.

#browlstars

LORENZO MARCELLINO (Maaarc, Marce, Marcicci, Marci, Lollins)

Ogni persona dovrebbe avere un Marcicci come amico. Sorridente, disponibile, simpatico e altruista è forse la persona più amata a Valsalice. Matematico e fisico della classe ha dispensato per 5 anni ripetizioni a titolo gratuito ai suoi compagni e non solo. Considerato “il jolly” per le interrogazioni di Matematica e Fisica (non si sa come ma è sempre pronto a qualsiasi domanda) si è sempre sacrificato per il bene della classe. Le sue qualità sono finite qui? Ovviamente no; è amato in modo platonico anche da tutti gli studenti delle medie che hanno avuto l’onore di fare estate ragazzi con lui, quando passa in cortile sembra di essere alla notte degli Oscar: gli vengono chiesti autografi, foto e tanti abbracci dagli studenti più piccoli che gli corrono incontro creando una folla quasi disumana intorno a lui. Cercasi guardia del corpo che abbia il coraggio di affrontare le molteplici fans di Marcellino (no perditempo).

#fisicaforlife #bellastecca #excusemesircanihavesomemore #cambiamounpol’aria

FEDERICO MARCHIORI (Marchio, Fede, Puto)

Dal latino “arbiter elegantiae”, giudice di eleganza e raffinatezza, gode di piaceri rari e non può sopportare le persone grossolane. Fermato alla dogana non sarebbe strano rispondesse di non aver nulla da dichiarare ad eccezione del suo genio.

Piccolo bronzo di Riace non é difficile trovarlo ai Ronchi, magari in compagnia di qualche Pentagonale. Una volta entrato al ristorante, Marchio si ricorderà di aver dimenticato il telefono in macchina o di non averla chiusa o di averla chiusa ed aver dimenticato le chiavi dentro. Insomma un disastro, ma il nulla paragonato a quella volta che rimase 10 minuti con il braccio incastrato tra il finestrino e la portiera, avendo cercato invano di alzarlo ed estrarre le chiavi dal quadrante nel medesimo istante. Poi ci insegni maestro.

#Unciogno #AskHole #gialosai #weegrandissimo

MATTEO MASOOMI LARI (Masoo, Matti, Mamma Gromnsu)

PR ricercato e hacker informatico con il posto fisso alla rappresentanza di classe.Se lo cercate sarà sicuramente al Milk a organizzare tavoli o dal meccanico per il quadriciclo che chiama macchina. Mentre cerca di capire si accende una heets, per poi guardarti con aria di sfida dietro al suo RayBan specchiato. Meglio non infastidirlo o prenderà le mazze che si narra abbia in macchina. Per quanto possa sembrare pericoloso è stato messo a terra dai due più secchi della classe. E’ possibile osservarlo in letargo sul banco, se lo si chiama risulta sempre occupato a impiegare nuovi metodi per eludere le lezioni in smart working. Sarà sempre disponibile per una videochiamata a ore improponibili per ripassare (o studiare) la notte prima di un test. Con le lezioni online è riuscito finalmente a far emergere le sue grandissimi doti da informatico, stupendo professori e compagni con effetti speciali di ogni tipo.

Con la sua macchinina, sarà sempre disponibile a venirti a prendere e portarti a fare aperitivo, anche se abiti dalla parte opposta della città. Per i pochi eletti che possono definirsi “amici di Masoo” risulta un ragazzo dolce e tenero, l’orso buono della classe.

#stocercercandodicapire #gialosai #3oredisonno #secapita

RICCARDO MONICHINO (Riki, Moni, Rick, Mini Mini Monichino, Mini mini monikiller)

L’ultimo della dinastia dei Monichino si distingue a Valsalice dal carisma più che unico, e soprattutto, dalle calze mai sobrie. Amante delle lezioni di ginnastica lo si è visto calciare il pallone nelle condizioni atmosferiche più avverse. Grande frequentatore degli ultimi banchi, nei quali si occulta e passa le lezioni. Nemico indiscusso della professoressa Meritano, che si lamenta del suo outfit “sportivo” a causa delle precedenti lezioni di ginnastica. La sua sagacia e la sua simpatia sono proverbiali, quasi come le sue doti nel ballo. Appena entra nel campo da calcio però, Dr. Jackill diventa Mr. Hyde, e si trasforma nel prototipo del calciatore perfetto. L’arte del pallone per lui non ha segreti, tra rovesciate e goal ad occhi chiusi. Le sue reti sono sempre accompagnate dal gesto scaramantico dell’arciere, che infiamma il campo di Valsalice e del 3G da 8 anni. Il suo tratto distintivo è la sua Vespa, fida compagna di viaggio, a cui però mancano i freni (“Ma una moto è fatta per andare avanti”). Si dice che frequenti il laboratorio di Fisica solo nel momento della firma delle presenze, dopo il quale scompare misteriosamente…

#unodue3G #grezzomassellame #oggihavintolosport #facaldoprof #forteetesa

NICOLO’ PERETTI (Nick, Perez, El clandestino)

Imprenditore più giovane di Valsalice, con i suoi affari loschi è in grado di pagarsi la retta da solo. Quando non è impegnato a fatturare o ad allenarsi per le gare di short track trova anche il tempo di studiare ottenendo risultati più che dignitosi. Si contende il titolo di più bello della scuola assieme ad Edoardo Costa, il dibattito nelle prime è molto acceso. Nessuno lo ha mai visto preoccupato per un compito in classe e questa sua positività si manifesta nel suo sorriso sempre presente. Se avete bisogno di un personal shopper dovete rivolgervi a lui: sa dire con mesi di anticipo quali saranno le tendenze della stagione successiva senza sbagliare mai una previsione. Non stupiamoci di vederlo tra qualche anno a Los Angeles sulla sua Lamborghini guidata dalla sorella, poiché la patente resta ancora un’aspirazione.

#AskHole #gialosai #chestoria

EDOARDO PIVATO (Pj, Pjwa, Carotina,Pigi)

In pochi sanno la sua reale età.

Leggenda narra che sia stato uno dei primi allievi di Marchis se non il maestro stesso.

Sostenitore del lavoro all’ultimo, un mito racconta che sia riuscito a creare una presentazione di inglese i 10 minuti prima della sua interrogazione. Oltre ad essere bravo con i computer è un genio dei motori, infatti sentirete il suo mezzo arrivare da miglia di distanza, seguito da una nuvola nera. La pioggia e il gelo non gli impediscono di sfrecciare a tutta velocità, in barba a tutte le regole della strada, con la sua moto per le strade di Pino. Chi ha avuto l’onore di essere superato da lui al mattino ha detto più di una preghiera sperando di vederlo vivo in classe. Durante le lezioni si diletta a comporre miscele per la moto o a pulire il suo amato pc con straccetto per occhiali e disinfettante.

VITTORIA QUINTILI (Vicki, Quicki, Vitti)

Non si può non notarla, è possibile vederla tutti i giorni, all’intervallo delle 11, sulla terrazza a salutare letteralmente tutta la scuola, infatti non bastano mai i 10 minuti. Il suo marchio di fabbrica sono i capelli da leoncino e gli outfit sempre colorati: è un vero e proprio raggio di sole a Valsalice (specialmente se indossa il suo famosissimo cappotto color giallo canarino, invidiato da tutti). Su di lei si hanno poche certezze: è una presenza fissa ai 18esimi (di Torino e provincia in cui fa anche da animatrice non retribuita), ha sempre il sorriso stampato in viso, ha la capacità di scroccare passaggi in auto a chiunque e il 9 in letteratura non glielo toglie nessuno.

Quando parte la canzone giusta la pista diventa sua e non è un 18 se il giorno dopo non ha perso la voce.

Un altro segno distintivo è il suo arrivare in classe allo scoccare della campanella: è quel segnale a fare scattare in Vittoria il pulsante “Chiacchiera”, che rimarrà su on per tutte le ore scolastiche. Vera regina del gossip (l’FBI non è ancora riuscita ad avere le sue reti di informazioni). Tuttavia questa splendida ragazza nasconde un segreto inquietante: non si sciacqua il balsamo e, ci è sconosciuto come, i capelli le restano puliti.

#titti #adoroh #gossipgirl #risatasguaiata #nonhovolgiadicorrere #chesbatta #nonsoniente

IVAN RAMIREZ (Papacito)

Sicuramente classificabile come uno dei più importanti cimeli del Perù importati in Italia. Misterioso è definibile il passato di questo ragazzo, anche se girano voci su un presunto allenamento da parte delle forze speciali del K.G.B.  Esperto conoscitore delle arti marziali, a sua detta è in grado di paralizzare una persona ad occhi chiusi e con il solo mignolo, ma nessuno lo ha mai visto all’opera. Dopo la dipartita del persiano è diventato il portiere ufficiale della squadra. Il suo legame con la porta è così saldo che fa fatica a spostarsi, soprattutto durante i tiri avversari. Il comitato olimpico internazionale ammira da anni la sua tecnica del salto in lungo, che consiste nel rotolare svariate volte una volta atterrato sulla sabbia. Ha un metodo d’apprendimento da far invidia ai migliori, infatti non si sa come possa seguire le lezioni mentre si destreggia nell’arte del disegno per tutte le ore scolastiche.  L’accento sudamericano e il suo ciuffo lo rendono inimitabile.

#radici #grassie #quaciscappail10 #tifacciounamossadikarate #capriola #hotlikeaparrot

FEDERICA ROCCAMENA (Fede, Rocca, Feffe, Chicca, Roccapicchia, Fruffu, Roccamens)

Per 5 anni ha cercato di farsi chiamare Feddi ma con scarsi risultati.

Una delle poche ragazze sopravvissuta a una classe di soli maschi, la sua giornata non può non iniziare senza andare al Chiosco con il caffè da Patti.

Chiedere ai professori di vedere un film è il suo mantra (per disgrazia dal professor Rubiolo, che sopporta i suoi “Prof, film?” dalla seconda media), strano ma vero ogni tanto siamo anche riusciti a guardarli. Durante le lezionI di arte è strano vederla sveglia però la sua vena artistica si vede con le sue mille penne e pennarelli colorati utilizzati per Divina commedia e Letteratura. Si narra che una sera saltò la cena di classe voluta espressamente da lei per passare una serata con dei venticinquenni e ancora oggi al ricordo la professoressa Meritano rimane sconcertata. La capacità che ha di attaccare bottone e chiacchierare per ore con chiunque è una dote non da tutti: una ragazza buona, gentile, con un gran sorriso sempre sul volto e una risata dolcissima. Non può vivere senza il suo thermos da un litro di caffè o di tisane detox dal sapore improponibile, che puntualmente tutta la classe le finisce. Il livello più basso l’ha raggiunto creando un profilo Instagram alla cagnolina, e ora Wendy Roccamena è il cane più famoso sui social.

#proffilm #mannaggia #chebenessere #tisanazenzeroelimone

ALBERTO SBODIO (Albi, Sbodio, Sbo, Ciribiri)

Riconoscerete Alberto Sbodio non solo dal suo portamento nobile, dato dalla sua agilità di stare sulle punte creandosi così dei polpacci scolpiti ma anche dalla presenza del cappellino color senape e dei suoi guanti da ladro nelle giornate invernali. Durante le sue interrogazioni le parole:”Ehm”, ”allora”, ”appunto” sono all’ordine del giorno e sembra che abbiano lo scopo di far impazzire i nostri cari professori, don Marchis in particolare. Se la vostra domanda è: ”Dov’è Albi?” lo troverete sicuramente vicino alle macchinette a bersi un buon caffè per sconfiggere i suoi crolli narcolettici o sul termosifone, ma questo non intacca il suo animo da leone durante le goliardiche serate. Durante la sessione di studio pomeridiano Sbodi è un accanito sostenitore delle pause in compagnia che sono spunto di succulenti gossip da divulgare con persone fidate. Accompagnato dal suo fido tablet, lo troverete spesso a rifinire i suoi appunti digitali come Raffaello con il suo David, ma data la laboriosità delle operazioni, sta ancora finendo le lezioni di ottobre. Resta un ricordo da custodire con cura la volta in cui, durante una lezione di don Marchis, la sua giacca prese quasi fuoco a causa di una ”batteria” che stava per esplodere

Sbo si può definire con una semplice parola “CIRIBIRI”, coniata dalla nostra regina dei gossip Vicky (solo pochi eletti potranno capire il significato di questo termine e tra essi c’è la professoressa Meritano).

#appunto #ehm #pausina?

ELISA VENTURINI (Eli, Ventu, Asciegar, Senhal, Elaisa,Elisenji)

Professoressa indiscussa di Filosofia di giorno e nemica del prof. Di Ciaula durante le ore di ginnastica, che sono usate per il gossip e per prendere il sole. Sempre disponibile e pronta per aiutare tutti, infatti ha assunto il ruolo di dispensatrice sottopagata di appunti e per merito suo in molti sono sopravvissuti a questi duri anni.

Chiacchieratrice provetta durante le lezioni ma nessuno la becca mai e il 10 di condotta non glielo toglie nessuno (voto che non si discosta di molto dalla sua media nelle materie umanistiche). All’apparenza tranquilla e pacata ma metti la musica giusta e diventerà implacabile. Attenzione a non darle da mangiare per più di 10 minuti altrimenti si scatenerà la furia. Con uno sguardo può fulminarti, ma i suoi occhioni dolci ti convinceranno a darle un po’ del tuo pranzo. I bambini appiccicosi sono una tortura, il suo essere mamma raggiunge il suo apice con i suoi amici (a cui ama dispensare consigli da nonna). Con Eli le dimostrazioni di affetto sono bandite, gli abbracci off limits, ma se vi concederà un bacino da lontano potrete vantare questo traguardo anche nel curriculum!

#lofinisciquello? #cheansia #sguardoomicida

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