• sabato , 19 Settembre 2020

Non hanno ucciso l’uomo (C)ragno: rush finale di Serie A

10 giorni al termine, 9 punti a disposizione e ancora tante posizioni da decidere. Questi i numeri delle 3 finali che ogni squadra del nostro campionato dovrà affrontare prima di poter pensare alle vacanze, al calciomercato o alle coppe.

Solo ieri la Juventus ha fallito il primo match point, e già stasera se ne può guadagnare un altro direttamente dal divano di casa, tifando Milan e sperando che l’Atalanta crolli a San Siro.

Questi e molti alti i presupposti di 10 partite che speriamo si rivelino emozionanti e che sappiamo essere decisive. Ecco allora i giocatori da seguire anche in questa trentaseiesima giornata di Serie A.

Il primo non può che far parte del match che, come abbiamo già detto, questa sera vedrà Pioli e i suoi, in striscia positiva da dieci gare, ospitare in un deserto San Siro l’altra squadra più in forma del capionato: la Dea. Questo derby lombardo si appresta ad essere piuttosto spettacolare, ricordando sempre che a Bergamo l’Atalanta si era imposta per 5-0.

Per evitare un’ulteriore goleada i padroni di casa si affiderebbero in genere a Capitan Romagnoli, che però è uscito contro il Sassuolo a causa di un infortunio che lo terrà fuori fino al termine della stagione. Ci sarà allora bisogno del miglior Kjaer che, circa una settimana dopo essere stato riscattato, proverà a dare tutto per difendere la porta di Donnarumma.

Il danese non è in ottime condizioni, ma l’alternativa sarebbe schierare l’inedita coppia difensiva Gabbia-Calabria, o adattare l’ex Kessie. Chissà se il 24 riuscirà ad evitare l’imbrarcata che la difesa rossonera, senza di lui, aveva subito all’andata.

Contro una Inter che nell’ultima ha sbattuto sulla saracinesca di Terracciano, il Genoa proverà a fare il colpaccio, tenendo il Lecce a – 4 e allontanandosi dall’incubo della retrocessione.

Per alimentare questa speranza I rossoblu schiereranno una coppia targata nerazzurro: Pandev-Pinamonti. Rispettivamente 9 e 5 gol. Due che l’Inter conosce bene e che conoscono bene l’Inter.

Se i nerazzurri sono usciti senza reti dalla sfida con la Fiorentina, a chi non è di certo mancato il gol è la Roma, che ha dominato a Ferrara centrando ben sei volte il bersaglio.

Impossibile non notare nel tabellino la doppietta di Bruno Peres, che da giocatore dimenticato è passato velocemente ad essere un insostituibile nell’11 di Fonseca. Il brasiliano, che brilla sia a destra che a sinistra, proverà a dire la sua anche nel match dell’Olimpico con la viola.

Se Terracciano si è fatto notare soprattutto per non aver subito gol nella gara con l’Inter, uno che non ha tenuto la porta inviolata è Alessio Cragno, ma la sua prestazione con la Lazio è assolutamente da incorniciare.

Nemmeno il miglior Buffon sarebbe infatti uscito indenne da quei costanti assalti biancocelesti, e il numero 1 del Cagliari ha veramente parato l’impensabile, facendo sperare noi tutti tifosi azzurri. Sotto Zenga, è tornato l’uomo (C)ragno?

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