• mercoledì , 21 Ottobre 2020

Catcalling

di Alessia Zucca

Il catcalling è un fenomeno che ha come oggetto complimenti di cattivo gusto a sfondo sessuale rivolti per strada alle donne. Ha raggiunto una grande risonanza mediatica in particolare negli ultimi anni poiché viene considerato un problema sempre più consistenze. Tali comportamenti mutano in realtà in vere e proprie molestie.

A sancirlo è stato anche il Parlamento Europeo che con la risoluzione del 2017 sulla lotta contro gli abusi sessuali nell’UE definisce la violenza verbale una forma di violenza sessuale.

La Francia si è trovata concorde tanto che nell’agosto del 2018 è diventata il primo paese a considerare il catcalling un reato con multe fino a 750 euro.

In Italia è in corso una lotta volta a rendere la situazione pari a quella francese. E’ Linda Guerrini, insieme a molte altre donne, a lanciare su change.org la petizione “rendere il catcalling un reato” e la campagna wannabesafe.italia, citando una delle frasi della ragazza “siamo stanche di subire apprezzamenti pesanti e la situazione sta peggiorando”.

Nel giro di pochi giorni hanno raccolto quasi 6mila firme e l’obiettivo è raggiungerne almeno 50mila.

Camminare per strada è ormai diventato uno slalom tra fischi, commenti fuori luogo e sguardi indesiderati. L’indagine che ha coinvolto 22 paesi ha mostrato che in media l’84% delle donne intervistate, che sono state complessivamente 16.600, ha subito molestie di tal genere prima dei 17 anni.

Si tratta di un dato preoccupante perché ricevere attenzioni non gradite in età adolescenziale incide pesantemente sulla crescita e sullo sviluppo della persona.

Questo fenomeno ha scatenato in alcuni soggetti depressione e bassa autostima, mentre altre conseguenze includono un cambiamento dello stile di abbigliamento o la scelta di non percorrere determinate strade, di socializzare o rincasare a un certo orario.

Secondo alcuni articoli fin quando non sarà lo Stato a tutelare le donne approvando una legge ad hoc, quest’ultime dovranno essere in grado di farlo da sole: non sempre è necessario rispondere, bisogna valutare il contesto, in un luogo isolato senza alcun possibile aiuto la soluzione migliore è ignorare. La soddisfazione degli uomini che compiono questo reato non sarà mai superiore al disprezzo provato da una donna che si trova in quella situazione.

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