• mercoledì , 8 Dicembre 2021

Sammy Basso, “Se posso scelgo la felicità”

Spesso non ci rendiamo conto di quanto l’ironia sia importante in una società che ormai tende a giudicare e ad uniformare tutto e tutti in standard stereotipati. L’ironia è un atto di amore e di libertà, ci aiuta a riconoscere i nostri limiti, i nostri difetti e tutto ciò che ci rende quello che siamo. Ovvero unici. Diventa uno strumento per lasciare un segno di sé, ma soprattutto è la parola chiave per sintetizzare la vita di chi ha fatto della propria diversità un’occasione per affrontare il mondo con il sorriso.

Questo ci svela Sammy Basso, uno dei 130 casi affetti di progeria nel mondo, ma soprattutto un ragazzo che, sospeso a metà strada tra una mente giovane e un corpo vecchio, a soli 25 anni ci prospetta un nuovo modo di interpretare il mondo. Ci insegna ad andare oltre alle apparenze che la società spesso mette al primo posto, facendoci comprendere quanto a volte, presi da così tante cose, perdiamo l’essenziale: il corpo è solo una parte rispetto alla complessità e alla poliedricità dell’essere umano.

Il sorriso e l'impegno. Sammy Basso si racconta a "Senza distinzione alcuna"

Ognuno vive le proprie esperienze nel tempo che la vita concede; non sappiamo quanto sia ma sappiamo che un giorno giungerà a termine e quindi occorre sfruttarlo nel modo più proficuo possibile. E chi meglio di Sammy può dimostrarlo? Questo ragazzo è riuscito a condensare tutto in pochi anni, andando avanti passo per passo, affrontando quotidianamente le sfide che la sua malattia gli ha imposto, ma che sono state necessarie per far si che diventasse ciò che è oggi.

Sammy Basso, laurea in Scienze naturali a Padova con 110 e Lode -  Corriere.it

Se la progeria fisicamente gli ha tolto molto, dall’altra gli ha permesso di fare delle esperienze che altri ragazzi non hanno mai potuto sperimentare; come lui stesso racconta si potrebbe pensare che il mondo sia più cattivo di quello che è davvero, ma grazie a questa malattia ha avuto la possibilità di venire a contatto con tanti individui buoni che si sono prodigati per aiutarlo, mostrandogli che in fin dei conti la gente non è poi così male. La nostra diversità mostra a ciascuno di noi qualcosa di positivo da offrire; occorre solo accettare i nostri difetti e mostrarli con po’ di leggerezza. Perché, come afferma Sammy: “L’ironia salverà il mondo”. E solo quando si riesce a ridere di determinate cose vuol dire che si è compresa a pieno la loro importanza.

Sammy Basso operato a Roma: Non mollate, c'è speranza per che ha la progeria

Sammy ci dimostra come la progeria sia diventata quasi il suo punto di forza e che persino una malattia serve nel momento in cui si sceglie di farla servire. Proprio per questo motivo ha scelto di dedicare il suo tempo alla divulgazione scientifica fondando l’Associazione Italiana Progeria. la fede gli ha inoltre permesso di vivere la sua malattia in un modo diverso perché in fondo anche il male ha un senso, l’importante è riuscire a renderlo positivo. La soluzione è prendere le cose per quello che sono, dando loro il giusto peso: solo in questo modo è possibile conoscerle del tutto. Questo vale anche nei momenti di sconforto: esistono certamente giorni no, però quando è possibile è sempre meglio vedere il lato positivo, perché in fondo come dice Sammy Basso: “Se posso, scelgo di esser felice… ci son tanti motivi per esserlo”.

Sammy Basso è cavaliere al merito della Repubblica Italiana - Positizie

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