• mercoledì , 22 Settembre 2021

Dialogo con la comunità di Johns Hopkins

7 gennaio, 3:00 pm East Coast.

La comunità della rinomata università americana Johns Hopkins ha offerto un dialogo in via telematica per discutere riguardo all’attacco al Campidoglio del 6 gennaio. L’incontro aperto a chiunque ha visto una trentina di partecipanti di diversi Stati americani che hanno discusso riguardo l’avvenimento di pochi giorni fa. Il Rev. Maeba Jonas, Ordained Minister in the United Church of Christ, e Jeannine Heynes, director of Women and Gender Resources at Johns Hopkins University, hanno moderato il confronto ponendo domande ai partecipanti riguardo i loro stati d’animo.

Ciò che è emerso dal dialogo è stato un comune sentimento di disgusto, rabbia, dolore, confusione e frustrazione all’interno degli animi dei partecipanti americani. Indipendentemente dallo schieramento politico la maggior parte dei cittadini si sentono oltraggiati e profondamente feriti da quanto successo. 

Dalla discussione è emerso che in un contesto quasi paradossale molti americani non si sentono sorpresi e per quanto per noi italiani sembri quasi assurdo che un gruppo di fanatici entri a Palazzo Chigi travestiti in maniera ridicola, per gli Americani non lo è. Dopo 4 anni di presidenza di Trump non avevano più dubbi che sarebbe potuto succedere quella che è un’insurrezione e non un colpo di stato. In uno stato di rabbia pura molti americani percepiscono una democrazia fortemente in crisi attaccata da estremisti.

Studenti, adulti e persone comuni di qualsiasi etnia e religione hanno partecipato all’incontro condividendo paure e perplessità. La quasi unanime paura era per la mancanza di una legge uguale per tutti che potesse tutelare ogni cittadino allo stesso modo. 14.000 arresti durante le proteste Black Lives Matter e molti meno per la protesta del 6 gennaio. Ci si chiede se ci sia una disparità riguardo al modo di trattare i cittadini e se Biden sarà in grado di offrire agli Stati Uniti un volto diverso per porre fine a questa condizione di disparità.

A pochi giorni dalla proclamazione di Biden l’America si trova in profonda confusione e caos. Cosa succederà? 

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